Lunedì mattina: la Piccola è un po’ raffreddata, ma per fortuna non ha febbre. Ci stiamo preparando per uscire un po' svogliatamente.
- Mamma, oggi non voglio andare a scuola.
Nemmeno io ho voglia di andare al lavoro, penso... ma le dico:
- Chissà quante cose interessanti farete oggi!
- Si, Mamma, ma io non ci voglio andare.
- E perché mai, Piccola?
- Ma Mamma, ti pare bello mandarmi a Scuola con questo raffreddore?
- ...
lunedì, febbraio 28, 2011
giovedì, febbraio 24, 2011
il reportage
Oggi la piccola, prima di andare a scuola, si è impossessata del mio telefono. Non ha particolare voglia di uscire, non ha voglia di camminare, è ancora un po' assonnata.
- Posso fare qualche fotografia, Mamma?
- Certo Piccola.
Da un po' di tempo ama fare fotografie. A questo punto mi viene un'idea.
- Piccola, sai cos'è un reportage?
- No Mamma...
- E' un documento che racconta una storia anche attraverso delle fotografie. Vuoi fare il reportage fotografico di te che vai a scuola?
- Si, Mamma, che cosa devo fare?
- Devi fotografare tutte le cose interessanti che vedi...
- Ok.
Improvvisamente il sonno scompare. E usciamo...
...ed ecco una parte del reportage.
La palla del mio Amico del Cuore in cortile.
Il marciapiede.
Attraversiamo la strada.
Gli operai che lavorano.
I coriandoli sul marciapiede.
La picciona davanti alla porta della scuola (è bianca, quindi è femmina).Arrivata a scuola mi cambio le scarpe.
- Posso fare qualche fotografia, Mamma?
- Certo Piccola.
Da un po' di tempo ama fare fotografie. A questo punto mi viene un'idea.
- Piccola, sai cos'è un reportage?
- No Mamma...
- E' un documento che racconta una storia anche attraverso delle fotografie. Vuoi fare il reportage fotografico di te che vai a scuola?
- Si, Mamma, che cosa devo fare?
- Devi fotografare tutte le cose interessanti che vedi...
- Ok.
Improvvisamente il sonno scompare. E usciamo...
...ed ecco una parte del reportage.
La palla del mio Amico del Cuore in cortile.
Il marciapiede.
Attraversiamo la strada.
Gli operai che lavorano.
I coriandoli sul marciapiede.
La picciona davanti alla porta della scuola (è bianca, quindi è femmina).Arrivata a scuola mi cambio le scarpe.
martedì, febbraio 22, 2011
una questione di sicurezza
E' notte fonda, la Piccola dorme nel suo lettino, ma ad un certo punto inizia a gemere e poi a piangere. Mi avvicino e la abbraccio rassicurandola.
Le chiedo se ha fatto un brutto sogno e mi accenna un "sì" con la testa.
Piano piano si rimette tranquilla, poi apre gli occhi:
- Sai Mamma, è meglio se vengo a dormire nel lettone.
- Davvero? E perché?
- Perché questo lettino non è tanto sicuro, mi fa fare dei brutti sogni.
Le chiedo se ha fatto un brutto sogno e mi accenna un "sì" con la testa.
Piano piano si rimette tranquilla, poi apre gli occhi:
- Sai Mamma, è meglio se vengo a dormire nel lettone.
- Davvero? E perché?
- Perché questo lettino non è tanto sicuro, mi fa fare dei brutti sogni.
lunedì, febbraio 21, 2011
la sua prima metafora?
Sedute sul pavimento, stiamo giocando e la Piccola ad un certo punto mi dice:
- Mamma, metti la mano come le radici di una quercia.
- ...?
- Mamma, metti la mano come le radici di una quercia.
- ...?
venerdì, febbraio 18, 2011
preoccupazioni
E' notte. La Piccola è a letto ma non riesce a rilassarsi: si gira e rigira tra le coperte, mentre i miei occhi si chiudono dalla stanchezza e non vedo l'ora di dormire. Ad un certo punto:
- Mamma, sono preoccupata, io non voglio crescere più.
- Davvero? E perché, Piccola?
- Non voglio che voi invecchiate.
- ...
- Non voglio rimanere senza genitori.
- ...
Seguono rassicurazioni, abbracci, carezze, e in pochi secondi, la Piccola si addormenta, mentre io, occhi increduli e spalancati, mi preparo a una notte insonne...
- Mamma, sono preoccupata, io non voglio crescere più.
- Davvero? E perché, Piccola?
- Non voglio che voi invecchiate.
- ...
- Non voglio rimanere senza genitori.
- ...
Seguono rassicurazioni, abbracci, carezze, e in pochi secondi, la Piccola si addormenta, mentre io, occhi increduli e spalancati, mi preparo a una notte insonne...
venerdì, febbraio 11, 2011
giovedì, febbraio 10, 2011
per fortuna non guarda mai il telegiornale...
- Che bel disegno, Piccola. Me lo racconti?
- Questa è una bambina e questa è la sua mamma, la mamma è piccola perché è lontana. Questo qui è il prato, che è anche un aereo, e questo è un fiore e questi sono gli alberi verdi.
- E questo, cos'è?
- Questa è una bomba, che porta lontano lontano la bambina.
- ...
- Questa è una bambina e questa è la sua mamma, la mamma è piccola perché è lontana. Questo qui è il prato, che è anche un aereo, e questo è un fiore e questi sono gli alberi verdi.
- E questo, cos'è?
- Questa è una bomba, che porta lontano lontano la bambina.
- ...
lunedì, febbraio 07, 2011
alla Piccola non piace
stare seduta e ferma per più di due minuti
addormentarsi da sola nel suo lettino
il buio troppo buio
svegliarsi la mattina presto
la mozzarella sulla pizza
bere il latte troppo caldo la mattina a colazione
indossare qualsiasi indumento che abbia dei bottoni
lasciare una storia a metà
seguire troppe regole
addormentarsi da sola nel suo lettino
il buio troppo buio
svegliarsi la mattina presto
la mozzarella sulla pizza
bere il latte troppo caldo la mattina a colazione
indossare qualsiasi indumento che abbia dei bottoni
lasciare una storia a metà
seguire troppe regole
alla Piccola piace
leggere almeno due storie prima di addormentarsi
addormentarsi sulla pancia della mamma
dormire nel lettone
pettinarsi fino a sentire i capelli lisci lisci
mangiare le patatine ripiegate su se stesse
danzare libera tenendo gli occhi chiusi
attraversare le stanze correndo veloce con il suo monopattino
indossare d'inverno i vestiti riscaldati sul termosifone
bere il latte con la cannuccia
addormentarsi sulla pancia della mamma
dormire nel lettone
pettinarsi fino a sentire i capelli lisci lisci
mangiare le patatine ripiegate su se stesse
danzare libera tenendo gli occhi chiusi
attraversare le stanze correndo veloce con il suo monopattino
indossare d'inverno i vestiti riscaldati sul termosifone
bere il latte con la cannuccia
mercoledì, febbraio 02, 2011
piccoli insuccessi
La Piccola sta giocando da sola. All'improvviso la vedo con un faccino triste, che guarda un foglio tagliuzzato, dello scotch appiccicato, un paio di pennarelli aperti e le sue manine tutte colorate.
- Che c'è, Piccola?
- Non so cosa sia successo, volevo fare tutto perfetto e invece... eccomi qua...
- Che c'è, Piccola?
- Non so cosa sia successo, volevo fare tutto perfetto e invece... eccomi qua...
sabato, gennaio 29, 2011
feedback positivi
Siamo appena rientrati dalla spesa, è tardi, abbiamo tutti fame e mentre riordiniamo gli acquisti, io e mio marito prepariamo anche una cena veloce, cercando di anticipare le richieste della Piccola. Ma...
- Mamma, voglio qualcosina da mangiare...
- Un minuto, Piccola, è quasi pronta la cena.
- Uffa, Mamma, ma io ho fame...
- Ecco, è pronto. A tavola!
- Bravi, mi piacete quando siete così veloci.
- ...
- Mamma, voglio qualcosina da mangiare...
- Un minuto, Piccola, è quasi pronta la cena.
- Uffa, Mamma, ma io ho fame...
- Ecco, è pronto. A tavola!
- Bravi, mi piacete quando siete così veloci.
- ...
lunedì, gennaio 24, 2011
nuove consapevolezze
Stiamo cenando. La Piccola finisce un prima di noi e si alza. Si affaccia all'altro lato del tavolo.
- Piccola, scendi dalla sedia.
- Mamma, non sono sopra la sedia.
- Allora scendi dal gradino.
- Non sono sopra il gradino.
- Insomma... scendi!
- Ma Mamma...
Guardo sotto il tavolo e mi rendo conto che è davvero diventata così alta...
- Piccola, scendi dalla sedia.
- Mamma, non sono sopra la sedia.
- Allora scendi dal gradino.
- Non sono sopra il gradino.
- Insomma... scendi!
- Ma Mamma...
Guardo sotto il tavolo e mi rendo conto che è davvero diventata così alta...
legittimi dubbi
La Piccola sta giocando con il suo Papà a nascondere alcuni giochi e poi a ritrovarli.
- Papà, ho perso il mio polipetto.
- Davvero? oh, mi dispiace, dove sarà finito?
Il Papà inizia a cercare e si immedesima talmente nel gioco da apparire realmente preoccupato...
La Piccola lo guarda perplessa...
- Papà? Stiamo giocando, vero?
- Papà, ho perso il mio polipetto.
- Davvero? oh, mi dispiace, dove sarà finito?
Il Papà inizia a cercare e si immedesima talmente nel gioco da apparire realmente preoccupato...
La Piccola lo guarda perplessa...
- Papà? Stiamo giocando, vero?
domenica, gennaio 23, 2011
cosa farò da grande
La Piccola si sveglia dopo un sonnellino in auto.
- Dove sono i biglietti del treno?
- Quali biglietti?
- I vostri biglietti, il tuo e quello di Papà. Io sto guidando il treno. Dove sono i vostri biglietti?
- Eccoli...
- Va bene. Sai Mamma, io da grande voglio fare quella cosa che fa quella persona che guida i treni.
- Il ferroviere?
- Si. E il mio treno sarà giallo, blu, verde e rosso.
- Bellissimo... E dove andrà il tuo treno?
- E' semplice: dove vuole andare la gente...
- Dove sono i biglietti del treno?
- Quali biglietti?
- I vostri biglietti, il tuo e quello di Papà. Io sto guidando il treno. Dove sono i vostri biglietti?
- Eccoli...
- Va bene. Sai Mamma, io da grande voglio fare quella cosa che fa quella persona che guida i treni.
- Il ferroviere?
- Si. E il mio treno sarà giallo, blu, verde e rosso.
- Bellissimo... E dove andrà il tuo treno?
- E' semplice: dove vuole andare la gente...
descrivere uno spavento
La Piccola sta imparando ad andare in bicicletta. Quando arriva in un punto della strada troppo in pendenza... cade... Subito si rialza e si mette in sella.
- Ti sei fatta male?
- No. Ho solo sentito un po' male al mio cuoricino...
- Ti sei fatta male?
- No. Ho solo sentito un po' male al mio cuoricino...
sabato, gennaio 15, 2011
la domanda
la domanda è arrivata all'età di 4 anni, 1 mese e 16 giorni:
- Mamma, cos'è il sesso?
- Mamma, cos'è il sesso?
martedì, gennaio 11, 2011
ogni scusa è buona
Siamo in bagno, prima di andare a dormire. Ad un certo punto la Piccola mi abbraccia:
- Oh Mamma, sono così felice che non mi laverei i denti.
- Oh Mamma, sono così felice che non mi laverei i denti.
lunedì, gennaio 10, 2011
licenze poetiche
E se rimani quaggiù
A qualcuno mancherai
Oggi siamo distratti
Brilla la stella
E’ tutta una tragedia
Andiamo nel tomerto
Ti divertirai
Tutto si risolverà
Andiamo per le stelle
Una luminosa
Ti voglio bene
Più di una cosa luminosa
Andiamo
Nella semplicità
La cosa più romantica che c’è
Andiamo via
Un nastro di seta blu
Un nastro di seta rosa
Tutto si risolverà
Andiamo per le vie
Il mondo che va
Del mondo che va
(canzone trascritta mentre la Piccola cantava assorta, giocando)
A qualcuno mancherai
Oggi siamo distratti
Brilla la stella
E’ tutta una tragedia
Andiamo nel tomerto
Ti divertirai
Tutto si risolverà
Andiamo per le stelle
Una luminosa
Ti voglio bene
Più di una cosa luminosa
Andiamo
Nella semplicità
La cosa più romantica che c’è
Andiamo via
Un nastro di seta blu
Un nastro di seta rosa
Tutto si risolverà
Andiamo per le vie
Il mondo che va
Del mondo che va
(canzone trascritta mentre la Piccola cantava assorta, giocando)
venerdì, gennaio 07, 2011
chiacchiere tra amici
La Piccola e il suo Amico del Cuore giocano tra loro. La Piccola racconta qualcosa:
- ...e questa è la fine.
- La fine?
- Sai che cos'è la fine?
- No.
- E' quando poi ricomincia.
- ...e questa è la fine.
- La fine?
- Sai che cos'è la fine?
- No.
- E' quando poi ricomincia.
giovedì, dicembre 30, 2010
come nasce una storia
- Mamma, mi leggi una storia?
- Si, certo, ma qui non abbiamo un libro.
- Non importa Mamma, mi guardi e mi leggi una storia.
- Va bene. Spostiamo bene i capelli dai tuoi occhi che non riesco a leggere…
- Occhei.
- C’era una volta…
- Si, certo, ma qui non abbiamo un libro.
- Non importa Mamma, mi guardi e mi leggi una storia.
- Va bene. Spostiamo bene i capelli dai tuoi occhi che non riesco a leggere…
- Occhei.
- C’era una volta…
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